
SPARTACUS  |
Il gladiatore Spartacus ispirazione per una collezione preziosa |
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I Gladiatori, dal latino "colui che usa la spada", erano combattenti professionisti che riempirono gli stadi dell'Impero Romano, con un livello di popolarità paragonabile ai calcio dei giorni nostri. Quello "sport" però era senza limiti: un finale di vita o di morte rappresentava la parte cruciale della performance, seguito da un pubblico noncurante che col "pollice verso" o "in alto" ne decretava il destino.
Spartacus era uno schiavo gladiatore, originario della Tracia, che organizzò una rivolta di schiavi nel 73 a.C., sbaragliando le legioni romane per alcuni anni ed espandendosi in Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.
Gli storici lo descrivono alto, bello, intelligente, gentile e carismatico; divenne un personaggio leggendario e venne celebrato da diversi romanzi e film, il più noto dei quali è "Spartacus" di Stanley Kubrik del 1960, interpretato da Kirk Douglas.
Spartacus - la penna



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La miniatura
Assolutamente unica l'immagine che ricopre il cappuccio: è una replica in miniatura di un famoso mosaico, raffigurante un combattimento di gladiatori. Un dipinto realizzato a mano dall'artista Lorena Straffi. |
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La micro-scultura
Il fusto in argento è decorato da una micro-scultura che riproduce un antico bassorilievo illustrante i gladiatori in lotta. Sono così finemente ritratti da sembrare un'illustrazione di Dorè che prende vita. E' stata realizzata mediante una sofisticata tecnica di incisione tridimensionale. |
  
Edizione Limitata
310 stilografiche argento
310 roller argento
36 stilografiche oro
35 roller oro
Il cappuccio della Spartacus è sormontato da un disco
in argento, inciso con l'aquila imperiale romana e successivamente smaltato.
L'anello della clip rappresenta il Colosseo, inciso in 3D sull'argento.
La clip è una
riproduzione del "gladius", la spada del gladiatore, mentre le incisioni sui vari anelli riproducono decorazioni tipiche del gladio. Le stesse scandiscono anche il fondello della penna.
Le incisioni che decorano il pennino 18 Kt richiamano gli ornamenti dello scudo dei gladiatori e decorazioni di antichi affreschi, così come le incisioni sul puntale del roller.
Il caricamento è a stantuffo, come tutte le edizioni Tibaldi; e come le altre, anche questa Tibaldi è progettata rispettando la Divina Proporzione.
Una versione ancora più preziosa è stata realizzata in oro massiccio invece che in argento.
La penna è in resina madreperlata di colore rosso sangue, ovviamente come richiamo del sangue versato per l'Imperatore dagli impavidi gladiatori nell'arena.
La confezione in legno rosso riproduce sul coperchio un particolare dello stesso mosaico dipinto sul cappuccio della penna.
La numerazione simboleggia l'anno 310 a.C. in cui avvenne il primo combattimento di gladiatori, e il 71 a.C. (36+35) che fu l'anno della rivolta capeggiata da Spartacus.
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